TRAPANI. Le imbarcazioni che un tempo servivano l’illegalità oggi spiegano le vele nel nome della giustizia. Sarà la “Vega – Ciaccio Montalto”, uno scafo confiscato agli scafisti e affidato alla Lega Navale con a bordo un equipaggio di soli magistrati, il simbolo più forte del IX Trofeo “Giangiacomo Ciaccio Montalto“, la regata d’altura che prende il via oggi, sabato 10 ottobre, nelle acque di Trapani.
L’evento, organizzato dalla Lega Navale Italiana insieme all’Associazione Nazionale Magistrati e con il patrocinio del Comune, trasformerà il weekend in un’importante occasione di impegno civile e di educazione alla legalità.
La regata rappresenta un tributo vivo alla memoria del magistrato Giangiacomo Ciaccio Montalto, assassinato dalla mafia il 25 gennaio 1983. Il trofeo unisce la passione per il mare — elemento centrale nella vita del giudice — con la necessità di mantenere saldo il messaggio di riscatto sociale.
Nelle acque trapanesi saranno 28 le imbarcazioni pronte a darsi battaglia fino a domani, domenica 11 ottobre, per conquistare il prestigioso Trofeo Challenger, attualmente custodito a bordo di Elima, l’imbarcazione degli armatori Sugameli e Cappello. Oltre alla “Vega”, il messaggio sociale della manifestazione sarà rafforzato da un’altra imbarcazione speciale, condotta da un equipaggio tutto al femminile in rappresentanza di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, UEPE e Capitaneria di Porto, insieme ad altri scafi della flotta nazionale del progetto “Mare di legalità”.
Domani pomeriggio, prima della conclusione della manifestazione, il palcoscenico si sposterà sulle storie di eccellenza del territorio con la consegna dei premi speciali LNI e ANM.
Tra i premiati figurano Angela Croce, campionessa regionale di spada paralimpica, e Domenico Campo, campione offshore classe C.
Spazio per i premi anche all’istruttore Salvatore Maugeri, al Gruppo Sportivo Canoa Kayak e Canottaggio locale, e a una delegazione di studenti e docenti del Liceo Artistico “Buonarroti”, che hanno donato le proprie opere pittoriche alla LNI.
“Il Trofeo Ciaccio Montalto è il momento in cui lo sport del mare incontra la memoria” spiega il presidente della LNI di Trapani, Piero Culcasi.  “Accanto ai velisti premiamo chi, con il proprio lavoro quotidiano e lo sport, tiene viva la nostra comunità”.
La sfida è lanciata e, come sempre, il mare trapanese farà la sua parte.
Giancarlo Marino