
ERICE. La pallavolo italiana compie ottant’anni (1946-2026) e la provincia di Trapani, come anticipato già la settimana scorsa da Marsalasport, si prepara a vivere un momento storico, intriso di trepidazione e orgoglio. C’è un’attesa vibrante tra gli appassionati, i tifosi e le società del territorio per la cerimonia ufficiale che celebrerà gli 80 anni della FIPAV in coincidenza con il 68° anniversario del Comitato trapanese, fondato nel lontano 1958. L’appuntamento, segnato in rosso nel calendario, è fissato per domani pomeriggio (venerdì 9 ottobre) alle 17:30 nell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Pagoto” di Erice, in via Tivoli 37.
Il fermento che precede l’evento testimonia quanto il volley sia radicato nel tessuto sociale della provincia. Quella di Erice non sarà una formale consegna di premi, ma una vera festa dell’identità sportiva, capace di unire generazioni diverse sotto l’insegna di una passione comune. Il Comitato Territoriale Fipav, guidato dal presidente Filippo Occhipinti, ha curato ogni dettaglio per inserire la provincia nel grande palcoscenico delle celebrazioni nazionali della Federazione.
La vigilia è scandita dall’emozione di vedere riconosciuti i sacrifici di chi ha trasformato i campetti all’aperto e le palestre polverose in arene di livello nazionale. In questo clima di forte aspettativa, i riflettori saranno puntati soprattutto su Marsala, che reciterà un ruolo da protagonista assoluta. La città e gli appassionati della disciplina attendono con impazienza la premiazione di due delle sue eccellenze più amate, simboli di dedizione e competenza: Massimo Alloro e Sergio Colletti.
Massimo Alloro, storico presidente del Marsala Volley (oggi in A2), riceverà il premio alla carriera dirigenziale: una moneta in argento appositamente coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Da ex giocatore della Pallavolo Marsala del compianto professor Sebastiano Gandolfo, ha avuto l’intuizione e il coraggio di scommettere sul settore femminile, creando, assieme ad un gruppetto di amici ed ex giocatori di volley, una delle realtà più solide e seguite d’Italia con una quindicina di partecipazioni alla seconda serie nazionale.
Massimo Alloro
Accanto a lui, la comunità stringerà in un caloroso abbraccio l’arbitro benemerito Sergio Colletti. Con la sua esemplare carriera nei massimi campionati di Serie A, Colletti ha dimostrato che la competenza e il rigore regolamentare possono portare un fischietto siciliano ai vertici nazionali, rimanendo un maestro e un punto di riferimento per i giovani arbitri del circondario.

Sergio Colletti (ultimo a destra) in una foto d’epoca.
L’attesa è palpabile anche per i momenti legati alla memoria, che promettono di toccare le corde più profonde della commozione collettiva.
Saranno consegnati due riconoscimenti ai familiari di figure leggendarie della pallavolo della provincia: il professor Cosimo Di Rando, pioniere e tra i primissimi presidenti del comitato trapanese, ed Ettore Daidone, dirigente appassionato degli anni d’oro del volley locale.
La curiosità cresce inoltre per un terzo premio alla carriera, il cui nome resta top secret e verrà svelato solo durante la cerimonia. Domani pomeriggio Erice sarà la capitale del volley, unendo in un unico abbraccio i pionieri del passato, i manager del presente e i giovani che rappresentano il futuro di questo sport.
Giancarlo Marino
































