Il Marsala 1912 programma il rilancio, ma rischia di fare i conti con un ostacolo che nulla ha a che vedere con il mercato o con la qualitร  della rosa. Se da una parte la societร  sta lavorando per consegnare al tecnico una squadra competitiva per il prossimo campionato di Eccellenza, dall’altra preoccupano sempre di piรน le condizioni del terreno di gioco del “Nino Lombardo Angotta”, che, a meno di due mesi dall’inizio della stagione, appare lontano da uno standard accettabile.

La societaโ€™ lilibetana ย รจ impegnata nella costruzione di un organico in grado di recitare un ruolo da protagonista nel torneo che scatterร  il 13 settembre. Un progetto che, perรฒ, rischia di scontrarsi con una realtร  ben diversa quando si guarda al manto erboso dello stadio cittadino.

Negli ultimi giorni l’impianto ha ospitato uno stage dedicato ai giovani calciatori e le immagini del campo hanno riacceso le perplessitร . Il problema non riguarda soltanto l’erba, che puรฒ essere ripristinata con una nuova semina, ma soprattutto il sottofondo del terreno, che in diversi tratti presenta irregolaritร , avvallamenti e dossi tali da compromettere il regolare svolgimento del gioco.

Si tratta di criticitร  che erano giร  emerse nei mesi scorsi. Anche durante il sopralluogo effettuato da un emissario della Lega Nazionale Dilettanti, nell’ambito della valutazione dello stadio come eventuale sede delle gare interne del Trapani, le condizioni del terreno sarebbero state tra gli aspetti che hanno suscitato maggiori osservazioni.

Il tempo, perรฒ, non gioca a favore. Gli interventi di sistemazione del fondo e la successiva risemina dovrebbero essere eseguiti immediatamente per consentire al terreno di assestarsi prima dei primi impegni ufficiali della stagione, fissati tra la fine di agosto e i primi di settembre con la Coppa Italia di Eccellenza.

Il confronto con altre realtร  รจ inevitabile. A Castelvetrano, ad esempio, allo stadio “Paolo Marino” i lavori sul manto erboso sono giร  partiti, proprio per garantire un campo in perfette condizioni all’inizio del campionato.

La domanda che molti tifosi si pongono รจ semplice: quale vantaggio puรฒ offrire una squadra costruita per esprimere un calcio tecnico se il terreno di gioco non consente di svilupparlo? Il rischio รจ che gli investimenti sul mercato vengano inevitabilmente penalizzati da un campo che, nelle condizioni attuali, potrebbe diventare il primo avversario del Marsala.

Che la responsabilitร  degli interventi ricada sulla societร  che gestisce l’impianto o sull’Amministrazione comunale รจ un aspetto che dovrร  essere chiarito. Ciรฒ che, invece, non puรฒ piรน essere rinviato รจ l’avvio dei lavori. Perchรฉ il rilancio del Marsala 1912 passa sรฌ dalle scelte tecniche e societarie, ma anche da un terreno di gioco all’altezza della sua storia e delle ambizioni della cittร .