Dopo settimane di polemiche, ipotesi e ricerca di un impianto idoneo, รจ arrivata l’ufficialitร : il Trapani disputerร le gare interne della stagione 2026/27 allo stadio “Paolo Borsellino” (Velodromo) di Palermo. La FC Trapani 1905 ha comunicato di aver ottenuto il nulla osta del Comune di Palermo per utilizzare l’impianto di via Giuseppe Lanza di Scalea, casa dell’Athletic Club Palermo, dove la formazione granata giocherร le proprie partite casalinghe.
Nel lungo comunicato diffuso dal presidente Valerio Antonini, oltre ai ringraziamenti rivolti all’amministrazione co
munale di Palermo, non sono mancati pesanti attacchi alle istituzioni trapanesi e ai sindaci della provincia. Tra i vari passaggi, perรฒ, c’รจ anche un riferimento diretto a Marsala.
Antonini ha infatti voluto precisare di escludere la sindaca di Marsala dalle critiche rivolte agli amministratori del territorio, sottolineando che il Comune non aveva posto alcun veto all’eventuale utilizzo dello stadio “Nino Lombardo Angotta”, anche grazie all’interessamento del presidente del Marsala 1912, Angelo Casa. Il patron granata ha perรฒ chiarito che l’impianto marsalese non sarebbe stato comunque utilizzabile a causa delle criticitร strutturali giร evidenziate dalla Lega Nazionale Dilettanti.
Una precisazione che conferma come la mancata scelta di Marsala non sia dipesa dalla volontร dell’amministrazione comunale, ma esclusivamente dalle condizioni dello stadio, giร oggetto delle prescrizioni della LND.
Nel resto della nota Antonini ha ribadito la fiducia in una possibile riammissione del Trapani in Serie C entro la fine di luglio, annunciando anche l’imminente avvio della campagna abbonamenti per il Velodromo. Non sono mancati, infine, durissimi attacchi alle istituzioni trapanesi e al presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, con il quale il confronto proseguirร anche nelle sedi giudiziarie.
Con la scelta del Velodromo di Palermo si chiude cosรฌ una vicenda che ha tenuto banco per settimane. Per Marsala, invece, resta sul tavolo il tema dell’adeguamento del “Nino Lombardo Angotta”, un nodo che continua a rappresentare una prioritร anche per il futuro del Marsala 1912.





























