Due partite, due reti. Ma soprattutto due modi completamente diversi di arrivare alla vittoria.

Il sabato degli anticipi della seconda giornata di Eccellenza Sicilia consegna il Castellammare a punteggio pieno e il primo successo stagionale del Partinicaudace. Sei punti conquistati attraverso gare molto diverse tra loro: al โ€œMatrangaโ€ di Castellammare la squadra di Peppe Mione ha battuto 1-0 unโ€™Akragas ancora alla ricerca dei propri equilibri; al โ€œFranco Lo Monacoโ€ di Partanna Mondello il Partinicaudace ha avuto ragione della Parmonval con lo stesso risultato, in una gara nella quale il calcio รจ stato spesso costretto a fare i conti con un avversario supplementare: il campo.

Castellammare, ancora una volta nel segno della concretezza

Castellammare-Akragas 1-0.

Il Castellammare conferma di avere giร  trovato una propria identitร . Due partite, due vittorie, sei punti e una squadra che sembra sapere esattamente cosa fare nei momenti decisivi.

La gara con lโ€™Akragas รจ stata equilibrata per buona parte del primo tempo, con entrambe le formazioni attente a non concedere spazi. Poi, proprio quando il cronometro sembrava accompagnare le due squadre negli spogliatoi sullo 0-0, รจ arrivata la giocata che ha cambiato la partita.

Calcio dโ€™angolo di Azzara, inserimento e colpo di testa di Adamo. Il capitano, difensore con il vizio del gol, svetta piรน in alto di tutti e porta avanti il Castellammare.

Nella ripresa lโ€™Akragas prova a cambiare passo. La squadra di Cammarata alza il baricentro, prende possesso del gioco e mostra anche alcuni principi interessanti. Il problema รจ che tutto questo lavoro fatica a trasformarsi in occasioni vere.

La manovra cโ€™รจ, le idee pure, ma negli ultimi metri manca ancora quella qualitร  necessaria per trasformare il possesso in pericolo concreto. Di Paola, infatti, non deve compiere interventi particolarmente complicati, limitandosi soprattutto a controllare alcune conclusioni dalla distanza.

รˆ probabilmente questo il principale margine di crescita dellโ€™Akragas: una squadra profondamente rinnovata ha bisogno di tempo per costruire automatismi, conoscenze e soprattutto quella sintonia necessaria quando il pallone arriva nelle zone dove le partite si decidono.

Il Castellammare, invece, rimane compatto, non si disunisce e resiste alla pressione. Nel finale potrebbe anche chiudere definitivamente i conti, ma al 90โ€™ Maniscalco si supera su Tarantino e tiene in vita lโ€™Akragas.ย  ย  ย Finisce 1-0.

Per Mione รจ la seconda vittoria consecutiva. Un avvio che ricorda quello della passata stagione, quando il Castellammare rimase a punteggio pieno nelle prime giornate e a trascinarlo cโ€™era soprattutto il solito Malick Bah.

Questa volta il protagonista รจ stato Adamo, ma il concetto non cambia: il Castellammare sa soffrire e sa colpire.


Partinicaudace, Rega piu’ forte del fango

Parmonval-Partinicaudace 0-1.

Se a Castellammare si รจ giocato a calcio, a Palermo si รจ giocato soprattutto a chi riusciva a sopravvivere alle condizioni del terreno.ย  ย  La pioggia caduta per tutta la giornata ha trasformato il โ€œFranco Lo Monacoโ€ di Partanna Mondello in un campo pesantissimo, pieno di pozzanghere e con un fondo duro e disconnesso. Una situazione che ha inevitabilmente condizionato la partita e reso complicato qualsiasi tentativo di costruire gioco.

E qui arriva una domanda che, francamente, non รจ nuova.

Come รจ possibile che in un campionato di Eccellenza venga consentito di disputare una gara su un terreno in queste condizioni?

Il โ€œFranco Lo Monacoโ€ รจ l’unico campo in terra battuta del campionato e giร  questo rappresenta una particolaritร . Ma il problema non รจ soltanto il fondo in terra: รจ la sua condizione complessiva, con un terreno irregolare che dopo la pioggia รจ diventato una successione di pozzanghere e zone difficilissime da percorrere.

Il direttore di gara, Roberto Chargui della sezione di Marsala, ha ritenuto che ci fossero le condizioni per giocare. Una decisione che rientra nelle sue competenze, ma che lascia aperta una riflessione piรน ampia sull’idoneitร  di determinati impianti a ospitare partite di questo livello.

Perchรฉ alla fine non รจ soltanto una questione estetica.

Un terreno del genere modifica completamente il gioco, aumenta l’imprevedibilitร  dei rimbalzi, condiziona i gesti tecnici e puรฒ trasformare una partita di calcio in una gara di adattamento alle condizioni ambientali.

E la Parmonval, paradossalmente, ha provato comunque a giocare.

Nel primo tempo i neroverdi tengono maggiormente il pallino e costruiscono qualche situazione interessante. Il Partinicaudace, privo di Lo Bosco, nemmeno convocato, si presenta con Manno, Concialdi e Mistretta a comporre il tridente offensivo, ma senza riuscire a trovare la giocata vincente.

Dall’altra parte Tarantino, portiere della Parmonval, si rende protagonista di un intervento importante che mantiene il risultato in equilibrio.ย  ย  Poi, nella ripresa, arriva l’episodio che decide la partita.

Al 24′ Saul Rega, esterno destro classe 2008, trapanese, cresciuto nel settore giovanile del Trapani e con due stagioni alla Fiorentina, riceve un pallone da una rimessa laterale, resiste alle trattenute dei difensori, entra in area e calcia con il mancino.

Non รจ una conclusione esteticamente perfetta, tutt’altro. รˆ un tiro sporco, complicato proprio dalle condizioni del terreno, ma sufficiente per superare Tarantino.ย  ย  ย  0-1.

Il Partinicaudace trova cosรฌ il primo successo stagionale.

La Parmonval non ci sta e nel finale prova a riaprire la partita. Due volte Asamoah ha sul piede la possibilitร  di pareggiare, ma in entrambe le circostanze Polizzi risponde presente e nega il gol ai padroni di casa.

Il Partinicaudace non ruba nulla, perchรฉ lotta, combatte e soprattutto riesce ad adattarsi meglio a una partita che di calcio giocato ne concede poco. Ma un eventuale pareggio non avrebbe scandalizzato nessuno, considerando le occasioni costruite dalla Parmonval.ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย Alla fine, perรฒ, conta il risultato.

Partinicaudace piรน forte del fango. Parmonval sconfitta, ma tutt’altro che arrendevole.

E resta quella domanda sul โ€œFranco Lo Monacoโ€.

Una domanda che torna puntuale da anni: perchรฉ la Federazione continua a permettere che una gara di Eccellenza venga disputata su un terreno che, soprattutto dopo una giornata di pioggia, presenta condizioni cosรฌ difficili?

Una risposta, per ora, non c’รจ.

E forse รจ proprio questo il mistero piรน difficile da spiegare.